- Dipartimento di Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell'Informazione
Università degli Studi di Sassari
Viale Mancini 5
Sassari - Italy
- Civic Engagement, Public and Political Communication, Social Media, Communication, Public Relations, Public Administration, and 13 moreHealth Communication, Corporate Communication, Social Networking, Computer-Mediated Communication, Comunicazione Pubblica, Web 2.0, Multicanalità, Comunicazione Internazionale, E-Government, e-Democracy, Comunicazione Istituzionale, PA, and Linguaggio on Lineedit
- Alessandro Lovari (Ph.D. in Communication Sciences at Sapienza University of Rome, Italy) is Assistant Professor in C... moreAlessandro Lovari (Ph.D. in Communication Sciences at Sapienza University of Rome, Italy) is Assistant Professor in Cultural ad Communicative Processes at University of Cagliari, Department of Pedagogy, Psychology, Philosophy, where he teaches Marketing and Advertising (Degree in Communication) and Sociology of Communication (Degree in Political Science). He worked as assistant professor and post-doc researcher at the University of Sassari (2012-2016) where he taught Public Sector Communication, Corporate Communication, Strategies of Public Communication (graduate seminar) and Social Media for Public Administrations (graduate seminar). He was a visiting research scholar in the Department of Communication at Purdue University (2009-10), University of Cincinnati (2014), and at School of Journalism and Mass Communication, University of South Carolina (2016), recipient of Mary Caldwell International Grant.
His main research interests are public communication, public relations, and the relationships between public administrations, mass media and citizens, in particular focusing on the role of social media and digital technologies. He also studies the characteristics of Web 2.0 and social media and their impact on health organizations, companies and citizens' behaviors and communicative practices. Since 2003 he teaches courses and seminars at undergraduate and graduate level in several Italian universities. He is member of ICA (Public Relations Division) and ECREA. His works have been published in 10 books and in national and international journals such as Public Relations Review, Health Communication, PRism and International Journal of Strategic Communication.edit - Franca Faccioli edit
Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media... more
Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media sono ambienti comunicativi in cui ricercare informazioni sulla salute, ma anche piattaforme per mettersi in relazione e comunicare con medici, cittadini e strutture sanitarie. In questi anni la comunicazione della salute si è profondamente modificata, grazie a innovative pratiche digitali, in uno scenario caratterizzato da profondi cambiamenti nel sistema dei media e nella comunicazione pubblica e istituzionale.
Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all’adozione dei social media per la comunicazione della salute.
Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell’innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale.
Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all’adozione dei social media per la comunicazione della salute.
Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell’innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale.
Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
Research Interests:
Cosa si intende per social network sites (SNS)? Quali caratteristiche ha la scrittura che li anima? Come cambia la comunicazione con clienti e cittadini grazie ai social media? Questo volume presenta una sintesi degli strumenti critici... more
Cosa si intende per social network sites (SNS)? Quali caratteristiche ha la scrittura che li anima? Come cambia la comunicazione con clienti e cittadini grazie ai social media? Questo volume presenta una sintesi degli strumenti critici adatti a capire e usare al meglio questi siti, con un approccio interdisciplinare tra sociolinguistica e comunicazione. Un percorso innovativo che guida il lettore all'incrocio tra oralità e scrittura, competenze linguistiche e abilità relazionali e tecnologiche. Il volume è strutturato in due parti: la prima descrive le caratteristiche di scrittura e scrittori 2.0 e affronta i temi dello scrivere on line e dell'evoluzione linguistica degli spazi del web sociale. Infine, approfondisce il rapporto tra social media e cittadinanza, mettendo in luce le opportunità partecipative offerte dal web sociale. La seconda parte illustra alcuni case study sull'uso dei SNS delineando un modo nuovo di scrivere all'interno di inedite pratiche relazionali tra cittadini, istituzioni e aziende.
Il volume è arricchito da materiali digitali integrativi disponibili online all'indirizzo www.mondadorieducation.it/Canali/Universita
Il volume è arricchito da materiali digitali integrativi disponibili online all'indirizzo www.mondadorieducation.it/Canali/Universita
Research Interests:
Come sono cambiate le amministrazioni pubbliche in seguito all’avvento di internet? Quale impatto può avere il web 2.0 nella costruzione dell’amministrazione digitale? Perché gli enti pubblici hanno cominciato a colonizzare i siti di... more
Come sono cambiate le amministrazioni pubbliche in seguito all’avvento di internet? Quale impatto può avere il web 2.0 nella costruzione dell’amministrazione digitale? Perché gli enti pubblici hanno cominciato a colonizzare i siti di social network come Facebook e Twitter? Come stanno reagendo i cittadini? Siamo di fronte a un reale rinnovamento e apertura della PA? Il volume affronta questi interrogativi ripercorrendo il processo di domesticazione delle tecnologie digitali e dei social media da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. Nel testo si delineano le interconnessioni tra tecnologie digitali, percorsi normativi e processi comunicativi, mettendo in luce dinamiche complesse e traiettorie di innovazione che vanno a impattare sulla vita delle amministrazioni e sulla comunicazione pubblica, ridefinendone pratiche, attività e interfacce comunicative. È in questo contesto che si inseriscono i networked citizens, cittadini connessi che si attivano all’interno di frame civici e che usano la Rete e i media sociali per fare sentire la propria voce, innescando pratiche di condivisione di conoscenza, scambio conversazionale e mobilitazione civica. I social media diventano così spazi pubblici e contesti comunicativi in cui si relazionano e si riconnettono amministrazioni e cittadini in un processo di contaminazione e confronto reciproco su temi di pubblica utilità. Una sfida per la PA e i comunicatori pubblici. Un nuovo ambito di indagine per chi fa ricerca su questi temi.
Research Interests:
"Tecnologie Digitali per la Comunicazione Pubblica", un libro collettaneo che raccoglie contributi di esperti e ricercatori su come le tecnologie stanno modificando le amministrazioni pubbliche, la loro comunicazione e le pratiche di... more
"Tecnologie Digitali per la Comunicazione Pubblica", un libro collettaneo che raccoglie contributi di esperti e ricercatori su come le tecnologie stanno modificando le amministrazioni pubbliche, la loro comunicazione e le pratiche di engagement dei cittadini. Tra i temi l'evoluzione della comunicazione pubblica, social media e PA dallo sguardo dei cittadini, information overload, cittadinanza digitale, open government e open data.
Research Interests:
Social Media Tourism, Media e tecnologie digitali per la promozione del territorio, nasce dall’esperienza maturata nell’ambito del progetto Compu-Tec, un ciclo di seminari su comunicazione pubblica e tecnologie, nato da un'idea di... more
Social Media Tourism, Media e tecnologie digitali per la promozione del territorio, nasce dall’esperienza maturata nell’ambito del progetto Compu-Tec, un ciclo di seminari su comunicazione pubblica e tecnologie, nato da un'idea di Maurizio Masini e Alessandro Lovari del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Siena.
Questo ebook prende spunto dall'ultimo dei seminari dedicato al tema della comunicazione del turismo e della promozione del territorio, analizzando e valorizzando il ruolo che le tecnologie digitali e i social media possono giocare in tale contesto. I saggi originali contenuti nel volume sono frutto del lavoro di docenti ed esperti che hanno partecipato all’iniziativa, arricchiti da alcuni contributi che descrivono ricerche inedite e analisi specifiche sull’uso dei social media nel settore turistico in Toscana. I saggi sono raccolti in questo volume che si propone ai lettori come una raccolta di casi di studio, idee e spunti utili ad alimentare il dibattito in corso su questi temi. Tutto questo in un momento particolare come quello che stiamo vivendo in cui da un lato i media sociali stanno coinvolgendo una fascia sempre più grande di popolazione, modificando i consumi mediali e i modelli relazionali; e dall’altro le norme che regolano il processo di digitalizzazione della PA, in concomitanza dell’aggravarsi della crisi economica, impongono alle istituzioni e agli enti locali nuovi modelli di comunicazione e di promozione del territorio.
Questo è “Social Media Tourist”, un ebook per approfondire e riflettere su alcune tendenze e pratiche del fare comunicazione del turismo oggi. Un utile strumento di lavoro per tutti coloro che, oltre a studiare e fare ricerca sui temi del turismo e dei social media, lavorano o intendano cercare occupazione in questo settore così importante per lo sviluppo economico del nostro Paese.
Scritti di Arata, Lalli, Lovari, Magrini, Masini, Pasquini e Torrisi, Riccio, Zarro.""
Questo ebook prende spunto dall'ultimo dei seminari dedicato al tema della comunicazione del turismo e della promozione del territorio, analizzando e valorizzando il ruolo che le tecnologie digitali e i social media possono giocare in tale contesto. I saggi originali contenuti nel volume sono frutto del lavoro di docenti ed esperti che hanno partecipato all’iniziativa, arricchiti da alcuni contributi che descrivono ricerche inedite e analisi specifiche sull’uso dei social media nel settore turistico in Toscana. I saggi sono raccolti in questo volume che si propone ai lettori come una raccolta di casi di studio, idee e spunti utili ad alimentare il dibattito in corso su questi temi. Tutto questo in un momento particolare come quello che stiamo vivendo in cui da un lato i media sociali stanno coinvolgendo una fascia sempre più grande di popolazione, modificando i consumi mediali e i modelli relazionali; e dall’altro le norme che regolano il processo di digitalizzazione della PA, in concomitanza dell’aggravarsi della crisi economica, impongono alle istituzioni e agli enti locali nuovi modelli di comunicazione e di promozione del territorio.
Questo è “Social Media Tourist”, un ebook per approfondire e riflettere su alcune tendenze e pratiche del fare comunicazione del turismo oggi. Un utile strumento di lavoro per tutti coloro che, oltre a studiare e fare ricerca sui temi del turismo e dei social media, lavorano o intendano cercare occupazione in questo settore così importante per lo sviluppo economico del nostro Paese.
Scritti di Arata, Lalli, Lovari, Magrini, Masini, Pasquini e Torrisi, Riccio, Zarro.""
Research Interests: Tourism Studies, Media Studies, New Media, Web 2.0, Digital Media, and 18 moreSocial Media, Facebook, Online Journalism, E-Government, Google, Youtube, e-Democracy, Digital Marketing, PA, Digital Story Telling, Iphones, Comunicazione Pubblica, Paywalls, Virtual Revolution, Comunicazione Internazionale, Multicanalità, Comunicazione Istituzionale, and Linguaggio on Line
Una risorsa aggiornata per quanti, operatori, studiosi, ma non solo, vogliano tenersi aggiornati in un momento in cui il continuo svilupparsi di piattaforme e applicazioni tecnologiche anticipa domande e risposte, e il passaggio alla... more
Una risorsa aggiornata per quanti, operatori, studiosi, ma non solo, vogliano tenersi aggiornati in un momento in cui il continuo svilupparsi di piattaforme e applicazioni tecnologiche anticipa domande e risposte, e il passaggio alla cittadinanza digitale si va rapidamente e inesorabilmente compiendo. Questa è la caratteristica dei seminari Compu-tec (Comunicazione Pubblica e Tecnologie), in programma da tre anni all’Università degli Studi di Siena, di cui questo volume rappresenta la sintesi annuale. Docenti ed esperti di comunicazione pubblica e di tecnologie propongono qui le proprie recenti elaborazioni su: diffusione delle tecnologie digitali nella società contemporanea; mutazione della sfera pubblica; media sociali e loro applicazioni nella comunicazione pubblica; tecnologie per la partecipazione, digital divide e accesso ai soggetti diversamente abili; giovani consumatori di media digitali in relazione con le amministrazioni pubbliche; città e cittadini alle prese con le nuove tecnologie; Protezione Civile tra comunicazione e reputazione online; cittadini e canali per comunicare l’Europa.
Research Interests:
Viviamo in un'epoca nella quale le accelerazioni impresse dalle innovazioni tecnologiche sono sempre più frequenti e spesso anche 'rivoluzionarie'. Nel settore delle pubbliche amministrazioni e negli ambienti della comunicazione pubblica... more
Viviamo in un'epoca nella quale le accelerazioni impresse dalle innovazioni tecnologiche sono sempre più frequenti e spesso anche 'rivoluzionarie'. Nel settore delle pubbliche amministrazioni e negli ambienti della comunicazione pubblica questi fenomeni richiedono un aggiornamento continuo e, tuttavia, critico e ragionato. Dobbiamo essere in grado di conoscere i processi di sviluppo tecnologico per poi pianificare strategie pertinenti sia agli obiettivi che ai destinatari della comunicazione.
Lo scopo di questo volume, frutto del ciclo di seminari Compu-tec (Comunicazione Pubblica e Tecnologie) in programma da due anni all'Università di Siena, è proprio questo: l'aggiornamento critico. I saggi contenuti nel libro sono frutto del lavoro di docenti ed esperti di comunicazione pubblica e di tecnologie che hanno proposto la loro riflessione sulle potenzialità e gli sviluppi più recenti delle applicazioni digitali e del Web 2.0 in ambito pubblico.
Uno scenario complesso e interessante che si snoda attraverso due percorsi di analisi. Il primo, 'Conoscere', passa in rassegna le tecnologie digitali, il loro grado di penetrazione e le problematiche connesse alla loro diffusione. Analizza il ruolo dei media sociali e le nuove modalità di comunicazione e partecipazione attiva che questi offrono nelle relazioni tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Il secondo percorso, 'Interagire e Partecipare', illustra funzioni e potenzialità dei servizi al cittadino che la pubblica amministrazione può veicolare attraverso la televisione, il telefono cellulare e le piattaforme mobili. Si occupa, inoltre, di customer satisfaction e servizi on line, del ruolo delle tecnologie nella comunicazione sanitaria e dei rapporti tra la campagna presidenziale americana e i social network. Infine, in appendice, un pratico glossario di base per orientarsi tra sigle e termini del mondo digitale.
Lo scopo di questo volume, frutto del ciclo di seminari Compu-tec (Comunicazione Pubblica e Tecnologie) in programma da due anni all'Università di Siena, è proprio questo: l'aggiornamento critico. I saggi contenuti nel libro sono frutto del lavoro di docenti ed esperti di comunicazione pubblica e di tecnologie che hanno proposto la loro riflessione sulle potenzialità e gli sviluppi più recenti delle applicazioni digitali e del Web 2.0 in ambito pubblico.
Uno scenario complesso e interessante che si snoda attraverso due percorsi di analisi. Il primo, 'Conoscere', passa in rassegna le tecnologie digitali, il loro grado di penetrazione e le problematiche connesse alla loro diffusione. Analizza il ruolo dei media sociali e le nuove modalità di comunicazione e partecipazione attiva che questi offrono nelle relazioni tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Il secondo percorso, 'Interagire e Partecipare', illustra funzioni e potenzialità dei servizi al cittadino che la pubblica amministrazione può veicolare attraverso la televisione, il telefono cellulare e le piattaforme mobili. Si occupa, inoltre, di customer satisfaction e servizi on line, del ruolo delle tecnologie nella comunicazione sanitaria e dei rapporti tra la campagna presidenziale americana e i social network. Infine, in appendice, un pratico glossario di base per orientarsi tra sigle e termini del mondo digitale.
Research Interests:
Non si era ancora sentito parlare di web 1.0 quando ci siamo dovuti confrontare con la sua versione 2.0. Questo fenomeno sta coinvolgendo in maniera profonda anche le pubbliche amministrazioni nella riorganizzazione interna e nelle... more
Non si era ancora sentito parlare di web 1.0 quando ci siamo dovuti confrontare con la sua versione 2.0. Questo fenomeno sta coinvolgendo in maniera profonda anche le pubbliche amministrazioni nella riorganizzazione interna e nelle relazioni con i cittadini e con il sistema dei media. Comunicazione pubblica 2.0 significa pensare a un modo diverso di progettare, realizzare e gestire la comunicazione: non solo tramite le tecnologie, ma anche attraverso un processo di rinnovamento che metta al centro dell'agire pubblico la partecipazione attiva, nuove forme di ascolto, linguaggi e formati innovativi per coinvolgere cittadini sempre più evoluti e consapevoli dei propri diritti.
Lo scopo di questa raccolta di saggi, è quello di conoscere e comprendere come web 2.0, social network, multicanalità, multimedialità stiano cambiando la comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Il volume, arricchito da esempi pratici e casi di studio, è rivolto agli operatori della comunicazione pubblica e agli studenti dei corsi universitari in scienze della comunicazione, ma può rappresentare una lettura stimolante per tutti coloro che sono interessati ai temi della comunicazione.
Lo scopo di questa raccolta di saggi, è quello di conoscere e comprendere come web 2.0, social network, multicanalità, multimedialità stiano cambiando la comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Il volume, arricchito da esempi pratici e casi di studio, è rivolto agli operatori della comunicazione pubblica e agli studenti dei corsi universitari in scienze della comunicazione, ma può rappresentare una lettura stimolante per tutti coloro che sono interessati ai temi della comunicazione.
Research Interests:
The article investigates, through the theoretical lens of public communication, the process of adoption of social media in public health institutions, highlighting the transformation of communication and information activities in the... more
The article investigates, through the theoretical lens of public communication, the process of adoption of social media in public health institutions, highlighting the transformation of communication and information activities in the Italian public sector. These issues are analyzed thanks to an empirical study carried out with the 36 communicators working for local health authorities, and responsible of managing institutional channels on Facebook. Interviews highlight trajectories towards a strategic adoption of social networks, but also focus on the barriers that impede to innovate communicative practices, preventing health authorities from having a proactive role and a visible voice on social media.
Research Interests:
Questo capitolo affronta il tema dell’evoluzione della corporate communication in seguito all’introduzione e al grande successo delle tecnologie digitali, quali Internet e i social media. Dopo una breve descrizione dei principali... more
Questo capitolo affronta il tema dell’evoluzione della corporate communication in seguito all’introduzione e al grande successo delle tecnologie digitali, quali Internet e i social media. Dopo una breve descrizione dei principali cambiamenti abilitati dal web 2.0, il saggio si soffermerà sulle diverse forme dell’articolazione della presenza digital delle imprese, con una particolare attenzione all’uso dei social media per la corporate communication. Sono descritte le opportunità e le aree di implentazione degli ambienti social da parte delle imprese, mettendole in relazione con l’affermarsi di pratiche digitali dei consumatori connessi, e tratteggiando uno scenario di mercato nel quale si intrecciano tradizionali prassi comunicative con innovative logiche di condivisione, co-produzione e attivismo digitale.
Research Interests:
Come cambia la comunicazione universitaria con il grande successo di Internet e dei social media? Quali nuovi modelli comunicativi e relazionali possono essere utilizzati per gestire il ciclo di vita dello studente universitario? Come si... more
Come cambia la comunicazione universitaria con il grande successo di Internet e dei social media? Quali nuovi modelli comunicativi e relazionali possono essere utilizzati per gestire il ciclo di vita dello studente universitario? Come si possono gestire strategicamente i siti di social network per la comunicazione universitaria?
Research Interests:
Questo saggio intende analizzare gli usi sociali e le potenzialità comunicative delle piattaforme partecipative 2.0 in occasione di emergenze climatiche e situazioni di crisi ambientale. Nello specifico vuole esplorare l’uso e... more
Questo saggio intende analizzare gli usi sociali e le potenzialità comunicative delle piattaforme partecipative 2.0 in occasione di emergenze climatiche e situazioni di crisi ambientale. Nello specifico vuole esplorare l’uso e l’efficacia delle crowdmap, o mappe condivise, venute alla ribalta negli ultimi anni, anche in seguito all’affermarsi di movimenti per il software open source e gli open data. Una particolare crowdmap dal nome SardSOS è stata al centro dell’attenzione mediatica e del dibattito sulle nuove forme di partecipazione e di engagement dei cittadini in occasione dell’alluvione del 18-19 novembre 2013 che ha colpito la Regione Sardegna, in seguito al passaggio del ciclone «Cleopatra». La mappa, creata da un’interaction designer sarda, ha consentito fin dalle prime ore dell’evento climatico di segnalare le criticità orografiche e del sistema stradale, coordinare i soccorsi, evidenziare la presenza di donatori e persone disposte ad aiutare i calamitati. Uno strumento immediato, facile da utilizzare anche per i non esperti, che ha consentito a centinaia di cittadini di partecipare attivamente come antenne e sensori sul territorio, dimostrando resilienza dinanzi all’evento climatico. Di fronte al grande attivismo digitale e alla celerità di intervento di singoli cittadini, associazioni e tweet star, grazie soprattutto alla diffusione della notizia sui principali social network sites come Facebook e Twit-ter , si sono palesate le difficoltà di molte amministrazioni pubbliche (PA) del territorio nel cogliere questa opportunità di comunicazione digitale per allertare la popolazione, per informare i cittadini durante le ore critiche dell’evento e per dare risposte alle richieste degli alluvionati. [..] Questo contributo, dopo una breve rassegna dei principali nodi teorici legati all’uso delle piattaforme partecipative da parte della PA e dei cittadini, illustrerà l’esperienza di SardSOS, mettendo in evidenza i principali usi sociali della mappa durante l’evento, attraverso l’analisi dei dati della crowdmap; infine verranno presentati i risultati di una survey on line finalizzata a mappare la percezione delle potenzialità di questa piattaforma da parte dei cittadini, sia in chiave di funzionalità e design dello strumento, che rispetto alle dimensioni comunicative e di civic engagement.
Research Interests:
The aim of this chapter is to highlight the current issues and the challenging process of the adoption of social media by Italian local health authorities (ASL). After a literature review of the role of social media for health... more
The aim of this chapter is to highlight the current issues and the challenging process of the adoption of
social media by Italian local health authorities (ASL). After a literature review of the role of social media
for health organizations, the authors focus their attention on how social network sites are modifying
health communication and relations with citizens in Italy. They conduct an exploratory study articulated
in three stages: after mapping the presence of local health authorities on the most popular social media
platforms (Facebook, Twitter, YouTube), they carry out a content analysis to describe the prevalent kinds
of messages published in the official Facebook timelines; in the third phase, using several interviews
with healthcare directors and communications managers, the authors investigate implementation issues,
managerial implications, and constraints that influence proper use of these participative platforms by
Italian public health organizations. Limitations and further steps of the research are discussed.
social media by Italian local health authorities (ASL). After a literature review of the role of social media
for health organizations, the authors focus their attention on how social network sites are modifying
health communication and relations with citizens in Italy. They conduct an exploratory study articulated
in three stages: after mapping the presence of local health authorities on the most popular social media
platforms (Facebook, Twitter, YouTube), they carry out a content analysis to describe the prevalent kinds
of messages published in the official Facebook timelines; in the third phase, using several interviews
with healthcare directors and communications managers, the authors investigate implementation issues,
managerial implications, and constraints that influence proper use of these participative platforms by
Italian public health organizations. Limitations and further steps of the research are discussed.
Research Interests:
This paper proposes a new way of classifying publics in terms of their adoption and use of digitalised communication technologies. A CATI (computer aided telephone interview) survey of 1,014 citizens revealed that people in Siena, Italy,... more
This paper proposes a new way of classifying publics in terms of their adoption and use of digitalised communication technologies. A CATI (computer aided telephone interview)
survey of 1,014 citizens revealed that people in Siena, Italy, show different patterns and gaps in adopting new media and technologies as well as in using them in their civic participation and engagement. Based on the survey results, four types of publics are suggested (inactive, analogical, hybrid, and digital publics) and a demographic profile of each public including
age, gender, and education is provided. The relationships among public types, level of education, and gender on civic knowledge and civic conversation are examined. The implications for public relations scholarship, and practices are discussed. In addition, the possibility of an emerging social digital public is discussed.
survey of 1,014 citizens revealed that people in Siena, Italy, show different patterns and gaps in adopting new media and technologies as well as in using them in their civic participation and engagement. Based on the survey results, four types of publics are suggested (inactive, analogical, hybrid, and digital publics) and a demographic profile of each public including
age, gender, and education is provided. The relationships among public types, level of education, and gender on civic knowledge and civic conversation are examined. The implications for public relations scholarship, and practices are discussed. In addition, the possibility of an emerging social digital public is discussed.
Research Interests:
Even if university web sites have become the fundamental crux in the relationship design between universities and their stakeholders, most students have started to use social network tools to acquire and share information and impressions... more
Even if university web sites have become the fundamental crux in the relationship design between universities and their stakeholders, most students have started to use social network tools to acquire and share information and impressions about colleges. This exploratory study, after a literature review, analyses groups created within Facebook related to an Italian university, to understand the kind of information and contents shared and whether this new digital arena can impact on students’ choices or on the perception of university experience. We will also examine the possibility that universities have to use Facebook to manage and improve the quality of relationships with their stakeholders, in particular with students.
Research Interests:
The aim of the paper is to analyze the main on line communication issues for Italian universities and the institutionalization of communication they have attained. In fact, much research and numerous empirical studies have shown that... more
The aim of the paper is to analyze the main on line communication issues for Italian universities and the institutionalization of communication they have attained. In fact, much research and numerous empirical studies have shown that Italian universities have changed their form of communication to a more institutionalized one over the last 10 years. This has been the result of both internal elements coming from the university system (for example the reform of didactic ordinances, the evolution of organizational and governing models) and external ones (including globalisation, the strong impact of digital media and cultural consumption).
To meet the challenge it would be necessary to build different relations with new targets unlike the classical academic ones (professors, researchers and students) such as territorial institutions, foreign interests, firms and media, in order to create institutionalized relationships. For this reason new tools have been created by Italian universities and between them web sites
have become one of the most important elements of the communication mix. To realize this study, after a review of the literature on the specific subject (section 2), quantitative and qualitative research was done using the four main internet search engines (Google.com, Yahoo.com, Virgilio.it and
Msn.com). The study of university home pages visibility, their positioning, communication tools and structures and the on line visibility of the institutionalization of communication achieved by colleges, are presented together with the methodology used in section 3. Results are shown and partially discussed in section 4, before conclusions (section 5).
To meet the challenge it would be necessary to build different relations with new targets unlike the classical academic ones (professors, researchers and students) such as territorial institutions, foreign interests, firms and media, in order to create institutionalized relationships. For this reason new tools have been created by Italian universities and between them web sites
have become one of the most important elements of the communication mix. To realize this study, after a review of the literature on the specific subject (section 2), quantitative and qualitative research was done using the four main internet search engines (Google.com, Yahoo.com, Virgilio.it and
Msn.com). The study of university home pages visibility, their positioning, communication tools and structures and the on line visibility of the institutionalization of communication achieved by colleges, are presented together with the methodology used in section 3. Results are shown and partially discussed in section 4, before conclusions (section 5).
Research Interests:
... Italiane, 1999; Butera F., Il castello e la rete; Milano: Franco Angeli, 1991; de Manzini O., Knowledge Management e Pubblica Amministrazione - Xteam.net, Settembre 1999 http://www.xteam.net/ottavio/kmkmkm.html; Eco U., Trattato ...
l'intervento vuole mettere in luce il cambiamento che sta coinvolgendo la pubblica amministrazione italiana e in particolare le sue strategie di comunicazione di fronte al grande sviluppo delle piattaforme Web 2.0 e all’evoluzione dei... more
l'intervento vuole mettere in luce il cambiamento che sta coinvolgendo la pubblica amministrazione italiana e in particolare le sue strategie di comunicazione di fronte al grande sviluppo delle piattaforme Web 2.0 e all’evoluzione dei consumi mediali della popolazione italiana. In questo contesto dinamico e dai confini ancora in via di definizione siamo assistendo ad un rapido modificarsi delle modalità di fare comunicazione pubblica, attraverso un processo che abbandona sempre più mezzi e modelli informativi tradizionali per strutturare flussi di comunicazione pubblica 2.0 che coinvolgono e rendono protagonisti gli stessi cittadini. Ma come si stanno modificando le attività di comunicazione pubblica? Quali modelli comunicativi e di relazione stanno emergendo con il Web 2.0 e i media sociali? Cosa postano le PA sui social network sites? E perchè i cittadini diventano fan delle amministrazioni su Facebook? Lo speech cercherà di fornire risposte a questi interrogativi mettendo in luce l’evoluzione della comunicazione pubblica e le principali forme di colonizzazione del Web sociale da parte delle amministrazioni, anche grazie alla presentazione di alcune ricerche empiriche condotte sul tema.
Research Interests:
Invitato dal Comune di Bologna come relatore per il Progetto Europeo “eCitizens II” Titolo dello speech: “Social PAs: communication strategies and organizational changes” Moderatore della tavola rotonda della conferenza “Social media:... more
Invitato dal Comune di Bologna come relatore per il Progetto Europeo “eCitizens II”
Titolo dello speech: “Social PAs: communication strategies and organizational changes”
Moderatore della tavola rotonda della conferenza “Social media: how to take the challenge”, il giorno 8 marzo 2012.
Lingua dei due eventi: English
Titolo dello speech: “Social PAs: communication strategies and organizational changes”
Moderatore della tavola rotonda della conferenza “Social media: how to take the challenge”, il giorno 8 marzo 2012.
Lingua dei due eventi: English
Invitato come discussant e relatore al seminario “#SocialPA: forme e comportamenti delle pubbliche amministrazioni sui social media”.
intervento sul ruolo dei social media nel rapporto tra PA e cittadini, all'interno del convegno “PA Digitale e Smart Communities”
Open data are key-tools for open government strategy. In Italy, from the so-called Codice dell'Amministrazione Digitale (2005) to the Freedom of Information Act (2016), the regulatory framework on open data has started offering precious... more
Open data are key-tools for open government strategy. In Italy, from the so-called Codice dell'Amministrazione Digitale (2005) to the Freedom of Information Act (2016), the regulatory framework on open data has started offering precious resources for transparency, participation, and collaboration. Yet, along with regulatory innovations, open government and open data strategies require a renewed civic culture in action, new ways to become citizens and to act as citizens. Civic hacking – through practices that stimulate public data's transparency, openness, and reuse – provides a privileged observatory on the new forms of citizenship in the heterogeneous contexts of open government. The study described in this article explored, in 2015, the practices of civic hacking developed in Italy by data-journalists and active citizens, analysing the civic culture that was in action through these practices. Drawing upon Dahlgren's analytical framework of civic cultures, the exploratory study aimed to understand what kind of civic knowledge, values, trust, and identity was embodied in the practices of the Italian civic hackers and what kind of space enabled these practices. In order to contact civic hackers, who could give sense to these actions, disclosing – through qualitative interviews – their cultural resources, the study employed the online channels of three Italian communities engaged in open data and digital innovation – as suggested by " key-informants ". The interviewees discussed practices of civic hacking orientated toward transparency and accountability, in order to " hack " the Italian Public Administration, still " closed " , despite the available norms. Few practices, among the ones reported by the interviewees, re-used open data and shared them, encouraging logics of participation and collaboration. The civic culture that drives these practices is built on a mix of knowledge and skills, values that are typical of hacker ethic, experienced in remote and physical spaces. The interviewees feel to be able to make a difference in the Italian public sector organizations, in concert with other civic hackers. This exploratory study opens research paths on the vitality and the transformation of civic hacking in the renewed Italian regulatory framework on open data.
Research Interests:
Lo scambio di segnali tra un emittente ed un ricevente e il ricorso ad un sistema ... Indica la trasmissione di informazioni affinché coloro che possono prendere decisioni ... Attività volte a stimolare il desiderio, il cambiamento degli... more
Lo scambio di segnali tra un emittente ed un ricevente e il ricorso ad un sistema ... Indica la trasmissione di informazioni affinché coloro che possono prendere decisioni ... Attività volte a stimolare il desiderio, il cambiamento degli atteggiamenti, la
