- Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni
Stanza 35, primo piano. Viale S. Ignazio n. 78. CAGLIARI - 070/6753748
- noneedit
- Dottore di ricerca in Diritto privato generale (giudizio “Eccellente“), ha conseguito l’Abilitazione scientifica nazi... moreDottore di ricerca in Diritto privato generale (giudizio “Eccellente“), ha conseguito l’Abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di Professore universitario di seconda fascia nel settore concorsuale 12/A1 – Diritto privato, nella tornata 2013.
Attualmente è Ricercatore a tempo determinato (settore 12/A1 – Diritto privato) ai sensi dell’art. 24, comma 3, lett. b) della Legge 30.12.2010, n. 240.edit
The essay aims to illustrate the meaning and scope of the rule provided by article 1181 c.c., in order to assess its compatibility with the obligations to refrain from specific conducts.
Research Interests:
Research Interests:
Research Interests:
Research Interests:
Lo scritto, nellʼintento di attribuire un senso logico alla formula «adempimento parziale», in apparenza contraddittoria, rilegge tale espressione come allusiva a qualunque componente della prestazione, obiettivamente diretto alla sfera... more
Lo scritto, nellʼintento di attribuire un senso logico alla formula «adempimento parziale», in apparenza contraddittoria, rilegge tale espressione come allusiva a qualunque componente della prestazione, obiettivamente diretto alla sfera giuridica del creditore, che risulti potenzialmente suscettivo di procurare lʼutilità complessivamente attesa per il tramite di unʼulteriore attività riconducibile allʼoriginario dovere di prestazione. Si tratta di un segmento dellʼObligationsprogramm ancora in fieri, di per sé inidoneo a provocare un qualche effetto estintivo. Nel quadro della complessiva ricostruzione proposta, si rinviene nel disposto di cui allʼart. 1181 c.c. lʼaffermazione del principio generale secondo il quale, fintantoché la prestazione sia possibile e lʼinteresse ex art. 1174 c.c. sia suscettivo di piena soddisfazione per il tramite di essa, deve ritenersi rimessa al creditore, entro i limiti imposti dalla buona fede, la scelta se la prestazione incompleta, nel senso sopra descritto, debba essere «abbandonata» nellʼalveo delle attribuzioni patrimoniali sprovviste di giustificazione causale o destinata allʼattuazione del rapporto e alla totale o parziale soddisfazione del proprio interesse, qualunque sia lʼentità dello scostamento rispetto al dovuto.
